Venezia. Photoshop vs Instagram

Ma quando siamo usciti, stanchi e intontiti, dalla stazione di Venezia e abbiamo visto il Canal Grande e i palazzi marmorei che sfioravano l’acqua melmosa, quel gioiello di cultura che si dondolava sui canali fetidi e muffosi, abbiamo improvvisamente compreso quanto forte e tenace è l’uomo e quanto meraviglioso è il suo spirito, e si è destato in noi un tale amore per l’umanità, l’umanità con le sue pene e le sue epidemie; e siamo penetrati ad occhi aperti dentro un sogno, perché Venezia è il sogno di ogni città.” (Abraham Yehoshua)

881917_10200778283329262_415806928_oUn paio di settimane fa, forse nell’unico giorno di sole dell’anno, ho trascorso un pomeriggio a passeggio per Venezia, ed ho scattato alcune foto con il cellulare senza mettermi troppo d’impegno. Non credo di aver raggiunto grandi picchi di arte e di originalità, ma si sa, fare fotografie banali a Venezia è molto semplice. Va anche detto che passeggiare per Venezia e vedere migliaia di persone fare tutti le stesse identiche foto ti fa sentire un perfetto idiota.

Mi è venuto in mente di pubblicarne alcune qui perchè ieri sono anche riuscita ad iscrivermi ad instagram ed ho iniziato a fare i primi esperimenti [so che non ci potrete credere ma era circa un anno che la registrazione falliva miseramente perchè testardamente saltavo il passaggio dell’iscrizione a Play store]. Vorrei mostrare il confronto tra alcune foto ritoccate con photoshop, altre più semplicemente e rapidamente con instagram nella sua versione di base.

Il vantaggio fondamentale di photoshop in questo caso è stato quello di poter ruotare di qualche infinitesimo di grado le immagini in modo da rendere l’orrizzonte e le altre linee perfettamente perpendicolari rispetto ai bordi. Con instagram si può solo ruotare l’immagine di 90° per volta, quindi l’unico modo per raddrizzare un’inquadratura inclinata di qualche grado è trasferirla prima su photoshop e poi procedere. Un’altra cosa che faccio raramente ma che in questo caso non mi dispiace è stata l’idea di stiracchiare le immagini facendole diventare di 16:9.

Il vantaggio di instagram è in compenso quello di poter subito visualizzare tanti effetti che in photoshop non sono preimpostati ma vanno ottenuti passo-passo, permettendo di ottenere così delle soluzioni che magari non avevamo in mente. Beh, questo è in sostanza l’unico vantaggio. Il grosso ostacolo di instagram (almeno al primo giorno di utilizzo, dato che non ho ancora capito come fare) è il salvataggio delle foto. Per puro caso il mio cellulare ha salvato tutte le bozze delle immagini “instagrammate” in una cartella e da lì le ho trasferite al computer.

photoshop >>

Venezia 1

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instagram >>
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Stella Marega Venezia instagram
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E qui il confronto diretto, photoshop versus instagram:

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Personalmente preferisco la versione di instagram del Ponte dei Sospiri e la versione ritoccata con photoshop della seconda foto. Voi che cosa ne pensate? Io farei una gran fatica a riassumerlo in poche righe: il problema del fotoritocco è una questione (anche) filosofica vasta ed interessante. Un giorno ne vorrei riparlare con calma, magari facendo un confronto tra foto migliori. Queste sono davvero infime, ma come ho già detto… non siate troppo “choosy”.
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22 comments

    • Allora quando diventerò un professionista instagram non lo userò più! 🙂 Scherzi a parte, anch’io sono molto affezionata a photoshop e so che le sue potenzialità sono pressochè infinite. Io peraltro uso ancora una versione arcaica. Molte volte però ho in mente un effetto e ci metto molto tempo per ottenerlo, mentre con instagram è possibile avere la percezione immediata della validità o meno della soluzione senza dover lavorarci su. Come ho detto credo sia l’unico vantaggio “tecnico” infondo. GIMP non l’ho mai provato, vado ad informarmi a riguardo!

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  1. Io utilizzo il Mac ed il programma iPhoto per archiviare e per fere correzioni e aggiustature varie.
    Anche se sono belli gli effetti di istagram stanno diventando troppo diffusi e si perde l’originalità del fotografo. Forse meglio imparare ad usare bene altri programmi più professionali, in modo da non far sembrare le voto come fossero già viste.
    Ciao.

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    • Grazie per il commento ed il suggerimento. La spinta decisiva ad iscrivermi su instagram è stato un servizio fotografico molto originale di cui ho scritto qui: https://stellassj.wordpress.com/2013/03/02/followme/
      Mi ha fatto capire che il mezzo (cellulare piuttosto che macchina fotografica professionale; instagram piuttosto che photoshop) passa in secondo piano rispetto al messaggio.
      Ho poi usato queste foto per questo articolo perchè, come si vede, sono in realtà piuttosto scontate ed anche con un eccelso fotoritocco non ne avrei ricavato dei capolavori 🙂
      Concordo pienamente sul fatto che è necessario crearsi un proprio percorso espressivo al di là del “già visto”, delle aspettative scontate e della moda del momento.

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  2. Non sapevo che Instagram avesse pure un programma di foto ritocco, è vero anche che qualche settimana fa ho provato a registrarmi e non ci sono riuscita… devo capire bene cosa sbaglio.
    Comunque il Photoshop lo usano di più i professionisti 🙂

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    • Prima di riuscire a registrarsi ad instagram se hai un Samsung è necessario effettuare l’iscrizione a Play Store, l’icona con la borsina bianca (ora lo scrivo anche nel post). Dall’i-Phone o da altri dispositivi non saprei come si procede! Se ti serve una mano fammi sapere che cerchiamo informazioni!
      Una volta scaricato è in effetti comodo ed immediato: scatti (o prendi una foto già scattata), scegli fra 20 effetti e la pubblichi. Chiaramente parliamo di foto scattate con il cellulare e che vogliamo condividere subito senza lavorarci troppo. Essendo anche una community che dà una certa visibilità alle immagini, esisteranno anche professionisti che hanno qualche progetto particolare e ci caricano immagini già elaborate con altri programmi, ma in definitiva è solo un’applicazione con qualche filtro, non lo si può certo definire un’alternativa a photoshop! 🙂

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  3. Non conosco Instagram nelle sue funzioni, ma per quel che conosco di Photoshop so che utilizzandolo è possibile ottenere anche l’effetto reso da Instragram, oltre a sbizzarrirsi in tanti altri modi. Io non sono un gran fotograto, ma negli ultimi due anni ho avuto modo di usare molto Photoshop e ne ho scoperto le potenzialità enormi e anche divertenti, quindi…:)

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    • Sì, è vero anch’io mi diverto moltissimo con photoshop. Ho fatto anche un corso di 50 ore ma credo di saper usare forse il 10% delle sue illimitate potenzialità. Come giustamente dici il problema della scelta non si pone… per questo post ho usato un titolo (volutamente ?) fuorviante!

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  4. Son capitato sul blog per vedere le foto di Venezia, ci sono appena stato (ci vado spesso) e ne ho già nostalgia…poi leggendo il post mannaggia io non sono un tecnico… ma inizio a non sopportare più instagram…e che tutti si sentono fenomeni perchè fanno click e poi scelgono un filtro. Zero capacità, zero manualità, zero tecnica, spesso zero soggetti…ma improvvisamente tutti Cartier Bresson…ma va là!!

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    • Ahaha… non hai tutti i torti… ma se è per questo non mi lamenterei solo di instagram. Parliamo anche delle 14enni con le reflex che si fanno gli autoritratti in bagno? O i cosiddetti pro- che fanno mostre su mostre per far vedere le immagini dei fiori del loro balcone? O ancora dei mille concorsi fotografici dove vince sempre (vedi un pò l’originalità) l’immagine in bianco e nero con il gruppo di bambini africani sorridenti?
      Come ho scritto, mentre scattavo foto a Venezia con il cellulare mi sono sentita una stupida… ogni 10 metri c’era un aspirante fotografo con cavalletto, superzoom e quant’altro. Che cosa avremo ancora da dire di nuovo su Venezia? Qualcosa che… chessò… Canaletto non abbia già detto infinitamente meglio?

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    • Cara Lucetta, grazie a te per avere lasciato un segno del tuo passaggio su questo blog. Non sono una professionista, ma la fotografia per me è una grande passione, e sapere che qualche mia foto riesce ad evocare dei ricordi e dei sentimenti, o come dici, delle illusioni, è per me motivo di gioia. Un abbraccio, a presto.

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  5. Mi diverto molto sia con Photoshop che con Instagram e il tuo articolo è davvero interessante!
    Credo che alla fine si possono ottenere bei risultati sia con l’uno che con l’altro, in particolare Instagram con gli effetti preimpostati è più veloce da utilizzare mentre con Photoshop c’è più da lavorare, ma dipende tutto da ciò che si vuole ottenere… Per le foto a confronto concordo con le tue preferenze ed è la dimostrazione che entrambi i programmi sono a modo loro validi…

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    • E’ vero, in sostanza nelle foto a confronto si capisce che molte volte le nostre aspirazioni grafiche (che possiamo tentare di perseguire ampiamente con Photoshop) sono eccessive e fuorvianti, mentre magari esistono delle soluzioni più semplici, più efficaci e a cui non avevamo pensato (gli effetti preimpostati e quasi “obbligati” di instagram). Adoro, infine, di instagram, il fatto che finalmente posso avere una serie di foto tutte delle stesse dimensioni!! Grazie per essere passata, a presto e buon weekend 🙂

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