Un anno di biblioteche

“Let us not forget that even one book, one pen,

one teacher can change the world” (*)

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A fine anno è consuetudine stilare i propositi per l’anno venturo e fare il bilancio di quello passato. Poiché il 2014 è stato un anno molto fortunato per me, ho pensato che possa essere una buona idea ripercorrerlo – anziché con un inelegante elenco di fatti significativi per la mia vita ma irrilevanti per i lettori di questo blog – attraverso una serie di immagini: per la precisione alcune foto che ho scattato nelle più belle biblioteche che ho frequentato o visitato negli ultimi 12-15 mesi in Inghilterra e a Monaco di Baviera. Un proposito per l’anno nuovo è presto detto: arricchire sempre più quest’album nei prossimi viaggi, superando la lacuna di diverse guide turistiche, che spesso dimenticano quali siano i luoghi più affascinanti e spettacolari di molte città.

 1. John Rylands Library, Manchester

Aperta al pubblico il primo gennaio del 1900, questa biblioteca è un magnifico esempio di stile vittoriano neo-gotico. La sua collezione comprende più di 250 mila mila volumi e oltre ad un milione di manoscritti e di reperti. Tra questi, un frammento del Vangelo di Giovanni ed uno del Vangelo apocrifo di Maria. Oltre ad essere una delle più belle biblioteche del mondo è anche un attivo centro di ricerca e sede di numerose esposizioni. La foto di apertura (sopra) è una delle installazioni di arte moderna presenti nella cripta.

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http://www.library.manchester.ac.uk/rylands/

blog: https://rylandscollections.wordpress.com/

2. Central Library, Liverpool

La più grande delle 24 biblioteche cittadine, si estende su diversi edifici, interessati recentemente da una spettacolare ristrutturazione durata 3 anni e costata 55 milioni di sterline. I lavori, conclusi nel 2013, hanno permesso l’apertura al pubblico delle storiche Hornby Library e della Oak Room, oltre ad aver consegnato alla città un gioiello dell’architettura contemporanea.

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https://liverpool.gov.uk/libraries/find-a-library/central-library/

3. Juristische Bibliothek, Monaco di Baviera

Spesso inclusa nelle classifiche delle biblioteche più belle del mondo, la biblioteca giuridica si trova nel centro della città, all’interno del Neues Rathaus, forse qualcuno ricorderà che ne avevo parlato in un precedente articolo su Monaco di Baviera. La sua spettacolare bellezza è compensata dalla scarsa fruibilità… dal momento che contiene solo dei (poco simpatici) volumi di diritto.

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http://www.juristische-bibliothek/de

4. Central Library, Birmingham

La più grande libreria del Regno Unito e il più ampio spazio culturale d’Europa è stata aperta al pubblico nel 2013. L’opera architettonica, realizzata dallo studio olandese Mecanoo e costata la cifra record di 189 milioni di sterline, ha vinto diversi riconoscimenti ed è andata così a riscattare il triste primato della precedente libreria cittadina, considerata in alcune classifiche uno dei 10 edifici più brutti del mondo (peraltro sostituita recentemente – e ingiustamente – dal concittadino Bullring, di cui avevo parlato qui). La nuova libreria di Birmingham è ora una delle maggiori attrazioni turistiche della città, fornita oltretutto di bar, shop, wi-fi libero e diverse terrazze panoramiche. Il suo vastissimo patrimonio comprende anche una delle due più grandi collezioni di opere di Shakespeare al mondo.

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http://www.libraryofbirmingham.com/

5. Chetham’s Library, Manchester

Fondata nel 1653, la più antica libreria pubblica del mondo inglese è ora un piccolo e meraviglioso museo che custodisce oltre 100 mila libri, di cui più della metà pubblicati prima del 1851. Oltre a questi, manuscritti, stampe, codici e altri tesori di inestimabile valore.

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http://www.chethams.org.uk/index.html

6. Bayerische Staatsbibliothek, Monaco di Baviera

La più grande biblioteca della Germania dopo quella di Berlino ed una delle più importanti d’Europa. Fondata nel 1558, raccoglie 10 milioni di volumi e oltre 90 mila manoscritti, tra i quali l’Evangelario di Ottone III, un manoscritto dei Nibelunghi, i Carmina Burana e una Bibbia di Gutenberg.

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https://www.bsb-muenchen.de/index.php

7. Central Library, Manchester

Dopo una ristrutturazione durata 4 anni, è stata riaperta nel marzo 2014. L’edificio ha una struttura circolare ispirata al Pantheon di Roma, ed è la seconda più grande libreria dell’Inghilterra dopo quella di Birmingham. Raccoglie un milione di libri distribuiti su oltre 56 km di scaffali.

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http://www.manchester.gov.uk/centrallibrary

8. Fachbibliothek Theologie und Philosophie, Monaco di Baviera

Le biblioteche universitarie tedesche di cui parlo in questo post, rispetto a quelle pubbliche inglesi, hanno purtroppo lo svantaggio di avere un accesso limitato, quindi è necessario identificarsi e depositare tutti gli oggetti personali prima di accedere. Non sono pertanto un luogo “turistico”… tuttavia voglio mostrarvi la bella sede della biblioteca di teologia e filosofia, in cui ho trascorso molte domeniche (sì, alla domenica sono sempre aperte!)

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9. History and Heritage, Chester

Non è propriamente una biblioteca ma l’archivio storico della città, ha sede nella Chiesa di St. Michael e raccoglie una vasta documentazione libraria e fotografica sulla storia locale. Al suo interno è possibile sia visionare audiovisivi e microfilm, che cercare informazioni su Chester, e, volendo, sui fantasmi che vi abitano.

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www.chester_history_and_heritage

 10. Fachbibliothek Englischer Garten, Monaco di Baviera

Beh… siamo arrivati alla fine, con una biblioteca architettonicamente molto meno interessante delle precedenti, anche se la sala lettura ha una grande vetrata con vista sull’Englisher Garten. L’edificio che la ospita è stato il quartier generale di Radio Free Europe durante la guerra fredda. In questa biblioteca ci ho passato molto tempo ma non ho fatto molte foto… spero mi perdonerete l’unica esistente 🙂

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(*) Malala Yousafzai, studentessa pakistana sopravvissuta ad un attentato terroristico ora residente a Birmingham, ha pronunciato queste parole alla cerimonia d’inaugurazione della nuova Central Library.

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17 comments

    • Grazie a voi per averlo letto! Sono davvero felice quando posso condividere le mie fotografie ed i miei appunti con chi li apprezza. Su internet si trovano decine e forse centinaia di classifiche delle biblioteche più belle del mondo, con immagini meravigliose e in altissima risoluzione… questo post è molto meno ambizioso, contiene solo una piccola parte dei miei ricordi, e in sostanza… della mia vita. 😉

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    • Manchester è una città che ti rimane nel cuore… vorrei tanto tornarci anch’io! Starai là per molto? Come biblioteche sia la John Rysland (1) che la Cetham’s (5) sono imperdibili. La Cetham’s Library la visti in 5 minuti, tra l’altro, perchè ha 2 stanze praticamente 😄 Per tutto il resto (oltre a Mastercard) chiedi pure, l’ho già detto e scritto che dentro di me c’è guida turistica che aspetta solo di essere interpellata!

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      • Certo che è un complimento. Io non ho viaggiato granché, ma in compenso “viaggio” tutti i giorni nei romanzi e la biblioteca del mio paese è una seconda casa, anzi forse la prima. 🙂 Vedere tutti quei luoghi, quindi, è davvero un estasi, anzi un orgasmo, che rende meglio. 🙂

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        • Io viaggio e leggo un decimo di quanto vorrei… ma infondo le due cose si assomigliano molto, scaturiscono dallo stesso bisogno di confrontarsi con l’ignoto, di scoprire quello che c’è al di fuori del proprio recinto, di crescere e di tornare un po’ diversi – e un pò migliori – di come si è partiti. E la biblioteca è in tutto questo il punto centrale, così come la città… è la risposta alla nostra domanda [questa era per citare Calvino 😉 ]

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          • Il discorso sull’ignoto mi affascina molto, tempo fa sul mio blog pubblicai anche uno scritto su un argomento affine, anche se lo spunto era una mostra d’arte di un mio conoscente.
            Io viaggio pochissimo, quasi nulla, in questo mi differenzio molto da te, ma concordo sulla tua visione del viaggio, fisico e letterario, come modo per scoprire l’ignoto ed arricchirsi. A patto, però, di essere disposti a farlo, di non essere sterili “dentro”, perché in tal caso non bastano né 1000 viaggi né 1000 libri letti. Ma, ovviamente, ciò non riguarda te, altrimenti non sarei neanche qui a commentare. 😉

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            • Ho letto ora il tuo post sull’ignoto. L’arte è un altro aspetto (il più sublime e misterioso) di questo percorso conoscitivo ed espressivo che è la vita, e l’Altro è sempre il punto di riferimento e di arrivo. Il viaggio fisico è forse il modo più semplice e diretto di affrontare questo percorso… sarà per questo che tra tutti è il mio preferito. Ma, hai fatto bene a sottolinearlo (non si sa mai), ovviamente non stiamo parlando di tour operators e di villaggi turistici…

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  1. Bellissmo post! quando torni a Londra devi vedere la National Art Library del Victoria and Albert Museum, e’ la biblioteca di storia dell’arte piu’ grande d’Inghilterra (c’e’ anche il quella del Warburg Institute, ma e’ aperta solo ai pochi eletti che fanno il dottorato e afli studiosi.

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